Per le PMI operative in Puglia è possibile ottenere aiuti in regime de minimis per i costi di beni e servizi di welfare sostenuti dall’impresa ed erogati in favore dei propri lavoratori e delle proprie lavoratrici. L’impresa dovrà adottare un piano di welfare aziendale, a favore delle proprie risorse umane.
L’Avviso finanzia i costi per l’erogazione di misure di welfare aziendale previste in un Piano di Welfare aziendale che deve essere redatto sulla base dell’analisi dei fabbisogni di welfare dei lavoratori e delle lavoratrici dell’impresa, già adottate o da adottare attraverso un contratto/ accordo/ regolamento aziendale della durata minima di 12 mesi. Le misure di welfare sono destinate ai lavoratori e lavoratrici iscritti al Libro unico del Lavoro (LUL) delle sedi operative in Puglia.
Possono beneficiarne le PMI con almeno 1 lavoratore iscritto al Libro Unico del Lavoro (LUL), sede/i operativa/e in Puglia, operanti nei settori ammissibili del Regolamento (UE) n. 2831/2023 relativo agli aiuti “de minimis”. La dotazione finanziaria complessiva ammonta a €2.500.000,00, mentre il costo totale del singolo progetto deve essere incluso tra i 3.000,00 € e i 300.000,00 €
Il contributo potrà finanziare al massimo il 70% dei costi per le Medie Imprese e al massimo l'80% dei costi per le Micro e Piccole Imprese
Il contributo erogato potrà finanziare i costi relativi a una o due annualità del Piano di Welfare sostenuti nel corso dell’annualità o delle annualità del Piano di Welfare per la/le quale/i è richiesto il contributo (2026, 2027, 2026-2027) e fino al 30 giugno dell’anno successivo alla suddetta o alle suddette annualità ed in ogni caso nell’ambito di un arco temporale compreso tra il 1 gennaio 2026 e il 30 giugno 2028.